L’intelligenza del principio. Il lascito filosofico e storiografico di Antonino Poppi

L’Università di Padova dedica una giornata di studi ad Antonino Poppi (1930-2025), professore ordinario di Filosofia morale per un quarto di secolo nell’Ateneo patavino e tra i massimi studiosi dell’aristotelismo rinascimentale padovano. Francescano conventuale, padovano d’adozione dal 1964, Poppi è stato punto di riferimento internazionale per gli studi su Pietro Pomponazzi, Giacomo Zabarella, Cesare Cremonini e Galileo Galilei. Le sue scoperte archivistiche sui processi inquisitoriali e le sue ricerche sulla Scuola teologica del Santo hanno gettato nuova luce sulla cultura padovana tra Quattrocento e Seicento.

Il convegno “L’intelligenza del principio. Il lascito filosofico e storiografico di Antonino Poppi” si terrà mercoledì 18 marzo 2026 presso la Sala delle Edicole del Palazzo del Capitanio a Padova, con inizio alle ore 10.00. La sessione mattutina sarà dedicata all’eredità filosofica di Poppi (metafisica classica, filosofia morale, interpretazione dell’aristotelismo), quella pomeridiana invece al suo contributo storiografico (storia della comunità francescana, dell’Università di Padova e della Scuola teologica del Santo). La giornata si concluderà alle ore 17.00 con una tavola rotonda in cui allievi e collaboratori condivideranno ricordi di questo maestro che ha dedicato la vita alla ricerca sulla tradizione intellettuale di Padova.

L’iniziativa, organizzata dal Dipartimento FISPPA, gode del patrocinio dell’Università degli Studi di Padova, del CIRFIM e di numerosi altri enti: il Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Storia dell’Aristotelismo e della Tradizione Classica, il Centro per la Storia dell’Università di Padova, il Centro Studi Antoniani, la Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate e l’Istituto Teologico Sant’Antonio Dottore.

L’ingresso è libero.

Scarica qui la locandina.

 

The University of Padua is dedicating a day of studies to Antonino Poppi (1930-2025), full professor of Moral Philosophy for a quarter of a century at the University of Padua and among the foremost scholars of Paduan Renaissance Aristotelianism. A Conventual Franciscan, Paduan by adoption since 1964, Poppi was an international point of reference for studies on Pietro Pomponazzi, Giacomo Zabarella, Cesare Cremonini, and Galileo Galilei. His archival discoveries on inquisitorial trials and his research on the Theological School of the Saint have shed new light on Paduan culture between the fifteenth and seventeenth centuries.

The conference “L’intelligenza del principio. Il lascito filosofico e storiografico di Antonino Poppi” (“The Intelligence of the Principle. The Philosophical and Historiographical Legacy of Antonino Poppi”) will be held on Wednesday, March 18, 2026, at the Sala delle Edicole of Palazzo del Capitanio in Padua, beginning at 10:00 AM. The morning session will be dedicated to Poppi’s philosophical legacy (classical metaphysics, moral philosophy, interpretation of Aristotelianism), while the afternoon session will focus on his historiographical contribution (history of the Franciscan community, the University of Padua, and the Theological School of the Saint). The day will conclude at 5:00 PM with a roundtable discussion in which students and collaborators will share memories of this master who dedicated his life to research on Padua’s intellectual tradition.

The initiative, organized by the FISPPA Department, enjoys the patronage of the University of Padua and numerous other institutions: the Interdepartmental Research Center for Medieval Philosophy “Carlo Giacon,” the Interdepartmental Research Center on the History of Aristotelianism and the Classical Tradition, the Center for the History of the University of Padua, the Centro Studi Antoniani, the Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate, and the Sant’Antonio Dottore Theological Institute.

Admission is free.

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